Facoltà di Sociologia

Per alcuni inutile, per altri poco concreta, per altri ancora, invece, la punta di diamante degli studi politico-sociali. La Facoltà di sociologia è sempre stata oggetto di forti polemiche o di appassionate esaltazioni. Senza mezze misure. Dopo il successo degli anni '70 e i ripensamenti degli anni '80, la riforma del 1991 ha dato il via ad una nuova crescente popolarità. Con le iscrizioni sempre in aumento. Nonostante i dubbi sulla figura del sociologo e le difficoltà oggettive di inserimento nel mondo del lavoro.
Tra le più intriganti, la facoltà di sociologia attira studenti da tutta Italia pronti ad affrontare la più recente delle scienze, capace di interpretare i movimenti e le dinamiche di fine millennio. Sarà bello scoprire perchè tutti i manzi italici vanno pazzi per la Marini o il gelato al pistacchio. Del resto dopo la sede storica e amaramente famosa di Trento, il grande afflusso di giovani ha spinto le università italiane ha mutuare la laurea in sociologia nei propri atenei, così che oggi i corsi sono presenti anche a Napoli, Roma, Salerno ed Urbino.

La facoltà in cifre

Il 57% dei laureati si laurea fuori corso, tuttavia quasi il 50% lavora stabilmente a tre anni dal diploma, per lo più nel campo amministrativo e di marketing. Solo il 17% raggiunge la lode, mentre la maggior parte (36%) si laurea tra il 106 e il 110.


Corsi di laurea

Sociologia