Secondo i dati ISTAT, il 50,8%
dei laureati in Scienze dell'educazione trova lavoro dopo tre
anni, mentre solo il 4,5% è a spasso. Il 43,3% lavora nell'ambito
della formazione, il 15,7% nel marketing ed il 9,8% nell'amministrazione.
L'81% dei ragazzi termina gli studi fuori corso ma con votazioni piuttosto
alte: il 38.2% si porta a casa, infatti, il 110 e lode. Più favorite
le donne che, d'altra parte, hanno letteralmente invaso questa facoltà
il cui unico handicap, appunto, è quello di non privilegiare le relazioni
fra i due sessi, vista la scarsa presenza maschile.