Certo è che il medico è un
mestiere difficile, carico di responsabilità: da un errore di valutazione,
da una leggerezza o da una preparazione inadeguata può dipendere la
salute, addirittura la vita di un essere umano. Per questo, molto
più che per altre facoltà, chi sceglie di iscriversi a Medicina dovrebbe
essere fortemente motivato, e pensare che tutto ciò che si sta studiando
oggi non lo si studia per passare l'esame, ma per curare la gente.
E quindi va studiato bene. Una volta c'era il giuramento di Ippocrate,
formale e vuoto quanto si vuole, ma che dava al medico l'idea di ciò
che è una "missione". La facoltà di medicina è rigidamente a numero
chiuso.