Sono attivati due indirizzi:
Comunicazione di massa: vi divertirete
con esami come teorie e tecniche del linguaggio cinematografico, teorie
e tecniche del linguaggio giornalistico, storia del giornalismo e delle
comunicazioni sociali, economia e organizzazione delle imprese editoriali,
storia delle relazioni internazionali.
Comunicazione Istituzionale e d'impresa:
vi aspettano marketing, storia dell'industria, scienza dell'opinione
pubblica, tecnica della comunicazione pubblicitaria.
Gli insegnamenti fondamentali e comuni ad entrambi gli indirizzi sono:
informatica generale, sistemi e tecnologie delle comunicazioni, sociologia
delle comunicazioni, economia politica, politica economica, semiotica,
linguistica, sociolinguistica, psicologia dei processi cognitivi, diritto
pubblico, diritto privato.
Durata
5 anni
Esami
24
Le sedi
Bologna, Milano IULM, Padova,
Palermo
(facoltà di Scienze della Formazione),
Roma La Sapienza
(Facoltà di Sociologia), Roma
Lumsa, Salerno,
Siena, Torino,
Trieste
(facoltà di Scienze della Formazione).
Opportunità professionali
Il nome della facoltà lascia poco spazio
all'immaginazione. I laureati in Scienze della comunicazione si occupano
di comunicazione nel senso più ampio del termine e possono lavorare
in società di pubbliche relazioni, in agenzie di pubblicità, in aziende
pubbliche e private, negli uffici stampa e nell'editoria. Non si tratta,
come si può facilmente vedere, di ambiti specifici per questo tipo
di studi, dal momento che tutte le facoltà umanistiche preparano i
ragazzi a svolgere le professioni di giornalista, pubblicitario, pierre
e lettore presso case editrici. I laureati in Scienze della comunicazione,
però, possono ricoprire alcune posizioni che soltanto la loro preparazione
universitaria può garantire: consulenza nell'area della comunicazione,
ricerca di mercato, account, media planner (per la scelta dei media
e la pianificazione delle campagne pubblicitarie).
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