Nata in seno alla facoltà di lettere
moderne, Scienze dell'educazione si è trasformata nel tempo in un vero
e proprio corso di laurea Appartiene all'area pedagogica ed ha lo scopo
di preparare i futuri educatori professionali extrascolastici, gli insegnanti
di scuola secondaria superiore e gli esperti in processi formativi.
Gli insegnamenti fondamentali sono quelli di pedagogia generale, storia
della pedagogia, storia della scuola, filosofia teoretica, storia della
filosofia, psicologia generale, psicologia dell'età evolutiva, psicologia
sociale, antropologia culturale, sociologia, metodologia della ricerca
sociale, statistica, storia medioevale, storia moderna.
A seconda della specializzazione, invece, gli esami del dottorato riguarderanno
educazione comparata, psicologia dinamica, sociologia della famiglia,
legislazione minorile, igiene mentale, docimologia, educazione degli
adulti, sociologia dei processi culturali, economia dell'istruzione,
archivistica e biblioteconomia. Il corso di studi si suddivide in un
biennio propedeutico, dove affronterete esami di area pedagogica, filosofica,
psicologica, socio-antropologica, metodologica, storica; segue un biennio
articolato in tre indirizzi: Insegnante di scuola media, caratterizzato
da esami quali letteratura per l'infanzia, filosofia del linguaggio,
storia medioevale, diritto pubblico, oltre ai soliti esami di area socio-psico-pedagogica
Educatori professionali extrascolastici, con aree di studio inerenti
alla biologia, alla medicina, alla legge, e a problemi di conservazione,
documentazione e comunicazione delle forme della cultura Esperto nei
processi di formazione, caratterizzato da una specializzazione estrema
nelle discipline umanistico-formative: pedagogia, psicologia, filosofia...
Come per tutte le facoltà umanistiche, diventeranno obbligatori, con
il nuovo ordinamento, un esame di lingua straniera ed uno di informatica
applicata, indispensabili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Durata
4/5 anni
Esami
21+ lingua straniera
Le sedi
Bari, Bergamo,
Bologna,
Cassino (facoltà
di Lettere e Filosofia), Catania,
Ferrara
(facoltà di Lettere e Filosofia), Firenze,
Genova,
L'Aquila,
Lecce, Messina,
Milano
Cattolica, Napoli magistero,
Padova, Palermo,
Perugia,
Roma III,
Roma Lumsa,
Salerno,
Sassari
(facoltà di Lettere e Filosofia), Siena (facoltà
di lettere e Filosofia), Torino,
Trieste
(sede anche a Pordenone), Urbino,
Verona (facoltà
di Lettere e Filosofia).
Opportunità professionali
I laureati in Scienze dell'educazione,
i soli che possono accedere ai concorsi pubblici dell'area pedagogica
(prima aperti anche ai laureati in lettere/filosofia indirizzo pedagogico),
possono trovare lavoro nelle scuole, nell'area del Personale, nelle
società di formazione, nelle case editrici, nelle Fondazioni private,
nella pubblica amministrazione, nei centri di assistenza e di recupero.
Da questo corso di laurea, infatti, escono figure professionali ben
delineate, come quelle di esperto nell'orientamento scolastico, di
educatore e di formatore del personale, accanto a quelle più generali
dell'orientamento umanistico: lettore presso case editrici ed insegnante
(di cultura latina, filosofia e scienza dell'educazione, storia, materie
letterarie, psicologia sociale e pubbliche relazioni).
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