Il dottore veterinario deve essere
in grado di tutelare la salute degli animali con diagnosi precuse e
terapie altrettanto efficaci. Non solo. La sua formazione gli permette
di controllare la produzione e la commercializzazione di derrate alimentari.
Questa attività viene svolta soprattutto negli allevamenti di bestiame
nei quali deve rilevare e segnalare alle autorità sanitarie ogni tipo
di patologia.
Il corso di studi e articolato in un quadriennio con discipline obbligatorie
comuni, inerenti alle aree di Fisica e matematica, di Chimica e biochimica,
di Biologia animale e vegetale, Anatomia degli animali domestici, Fisiologia
degli animali domestici, Patologia generale veterinaria, Malattie infettive
degli animali domestici, Farmacologia e tossicologia veterinaria, Zootecnia,
Nutrizione animale, Parassitologia degli animali domestici, Clinica
medica veterinaria, Chirurgia veterinaria, Ostetricia veterinaria, Ispezione
degli alimenti di origine animale. Il quint'anno è caratterizzato da
moduli professionalizzanti. Sono sette:
1. Gestioni e specialità della fauna ittica
2. Igiene e difesa sanitaria degli allevamenti e dell'ambiente
3. Igiene e qualità degli alimenti di origine animale
4. Riproduzione animale
5. Salute e benessere degli animali da compagnia
6. Tecnologia ed igiene degli allevamenti
7. Tecnologia e patologia degli animali da reddito
Entro il settimo semestre lo studente deve dimostrare la padronanza
del tecnoletto inglese medico.
Durata
5 anni
Esami
33
Le sedi
Bari, Bologna,
Camerino,
Messina,
Milano
Statale, Napoli
Federico II, Padova,
Parma, Perugia,
Pisa, Sassari,
Teramo,
Torino.
Opportunità professionali
Per chi persegue questo indirizzo lo sbocco
professionale principale è la libera professione di medico veterinario,
previa iscrizione all'Albo.Oltre che la libera professione le occasioni
di lavoro possono essere nel settore zootecnico, sanitario e igienico,
nel settore chimico e nella ricerca.
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