Il dottore in Geografia è un professionista
capace di "interpretare" le realtà storico-socio-economico di un territorio.
Attualmente il corso di laurea è diviso in un biennio propedeutico
di base, ed in un biennio di completamento a sua volta articolato
in due indirizzi:
Teorico didattico: le aree di studio
sono quelle Geo-ambientale, Geo-storica, Etno-antropologica, Sociologia
e ricerca sul territorio e Didattica della geografia
Applicativo: le aree sono quelle
dei sistemi geografici urbani, dei sistemi economico territoriali,
giuridico istituzionale, metodi della geografia
Attualmente il primo biennio comune a tutti è invece suddiviso in
sei macro aree disciplinari: Geografia Generale ( 4 annualità), Statistico
matematica, ( 2 annualità), Cartografia ( 1 annualità), Ambientale
( 1 annualità), economico politica ( 2 annualità), storica ( 1 annualità).
Durata
4 anni
Esami
21
Le sedi
Genova, Roma
La Sapienza.
Opportunità professionali
Per i laureati in geografia si aprono le
porte di scuole, università, case editrici specializzate nel settore,
agenzie turistiche, uffici di pubblica amministrazione, studi privati
di cartografia, uffici militari ed istituti geografici. Se non si
vuole insegnare o collaborare per qualche rivista, dunque, si può
tentare con la cartografia o la carriera pubblica. Di grande interesse
anche il settore della pianificazione territoriale, che in un Paese
di dissesto idrogeologico come il nostro può offrire buone opportunità
lavorative. La professione più divertente è quella però del tour operator,
che studia e gestisce dal punto di vista organizzativo viaggi aziendali
e privati appoggiandosi ad agenzie turistiche.
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