E' la grande scuola del "Pensiero". Attualmente
il corso si articola in due bienni: il primo propedeutico formativo
è formato da un nucleo di discipline filosofiche costitutive come:
letteratura italiana, letteratura latina, storia moderna, storia della
filosofia, filosofia teoretica, filosofia morale, pedagogia e storia
medioevale, mentre gli esami di specializzazione riguardano filosofia
della scienza, estetica, ermeneutica e filosofia politica. i restanti
due anni ( biennio specialistico) consentono il completamento della
preparazione filosofica secondo 8 aree:
Storico filosofica
Filosofico teorica
Logico epistemologica
Semioticolinguistica
Scienze umane
Storica
Scienze del linguaggio e della comunicazione
Scientifica
Durata
4 anni
Esami
19/21
Le sedi
Bari, Bologna, Cagliari, Cassino,
Catania, Chieti, Cosenza,
Ferrara, Firenze, Genova, L'Aquila,
Lecce, Macerata
, Messina, Milano
Cattolica, Milano
Statale, Napoli Federico II, Napoli
Orientale, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Piemonte orientale, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma III, Roma Lumsa, Salerno, Sassari, Siena, Torino
(sede anche a Vercelli), Trieste, Urbino,
Venezia Cà Foscari, Verona.
Opportunità professionali
Comincia ad essere scontato: i laureati
in filosofia possono trovare impiego nell'ambito dell'editoria, del
giornalismo, dell'insegnamento e dei centri culturali. L'attuale tendenza
è però quella dell'assunzione nelle aziende pubbliche e private, nella
pubblicità e nella pubblica amministrazione. Nessun docente di filosofia
teoretica, all'università, vi insegnerà ad essere un analista EDP
o un esperto di intelligenza artificiale, ma secondo gli ultimi dati
ISTAT, sono proprio queste le figure professionali che emergono da
questo corso di studi. Insomma, nelle aule universitarie, così come
nelle aziende e nelle redazioni, è sempre più facile trovare un filosofo
che, oltre a riflettere sul senso di questo nostro passaggio sulla
Terra, si barcamenerà in occupazioni meno metafisiche.
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