Tra i più difficili, è quello che
vanta tra i corsi di laurea l'amaro palmares del maggior numero di disoccupati.
Tuttavia è irresistibile il fascino dello studiare le stelle e i misteri
dell'universo. Come Cecchi Paone insegna. Considerato affine alla laurea
in fisica non sono pochi gli studenti che da quest'ultima passano ad
Astronomia. Con un po' di fortuna e apposite convenzioni molte delle
ore di studio le passerete negli osservatori astronomici nazionali o
presso laboratori internazionali. Non illudetevi però di metterci radici
visto che l'accesso per una futura professione avviene tramite concorso
e maniglioni. Le aree principali di studio sono:
1. Area matematica: dovrete sorbirvi
il calcolo differenziale e integrale dell'algebra lineare, della geometria,
della meccanica analitica, e dei continui. Vi basta?
2. Fisica: affronterete le spinose
questioni di fisica generale, dei metodi di misura delle grandezze fisiche,
dell'analisi dei dati e delle tecniche di laboratorio, della meccanica
dei fluidi, dei principi della termodinamica classica e statistica,
dell'elettromagnetismo (a me gli occhi, a me gli occhi), dell'elettronica
e dei dispositovi a semi conduttore.
3. Chimica: indispensabile è la conoscenza
e la chimica generale e inorganica con elementi introduttivi di chimica
organica
4. Astronomia, Astrofisica e Fisica spaziale:
sono obbligatorie annualità di Astrofisica, struttura della materia,
Astronomia, fisica nucleare e subnucleare, fisica teorica, metodi matematici
della fisica e informatica .
Durata
4 anni
Esami
19
Le sedi
Bologna, Catania, Padova.
Opportunità professionali
Non vi resta che inventarvi una professione,
magari all'interno dell'arma dell'aviazione (tramite concorso), nella
meteorologia areonautica e nella tutela ambientale.
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